domenica 23 giugno 2019

Fabio Marazzoli: Tombolo e Rossella: matrimonio impossibile

Fabio Marazzoli: Tombolo e Rossella: matrimonio impossibile: Tombolo era combattuto fra il suo innamoramento di Rosella , dottoressa presso il Poliambulatorio in paese , e la sua voglia di sposarla…



Tombolo e Rossella: matrimonio impossibile









Tombolo era combattuto fra il suo innamoramento di Rosella,
dottoressa presso il Poliambulatorio in paese, e la sua voglia di sposarla. Ma
non ci riesce. Ci ha pensato un sacco di volte ma non gli è mai riuscito di
vedersi nel ruolo di marito modello, preso come era dalle indagini del suo
studio di investigazioni. Sempre in giro, di giorno e di notte: che marito
sarebbe stato? Senz'altro poco presente e poco al fianco della sua bella
Rossella. Rossella non gli ha mai chiesto di sposarla direttamente, ma gli ha
sempre accennato questa eventualità ben sapendo quanto Tombolo non fosse
convinto di fare il grande passo.


Rossella comunque non rinunciava all'idea e ogni tanto lo
invitava a far l’amore nel suo appartamentino, la “bomboniera”, affacciata sul
mare e i vicoli del paese, una vera chicca diceva lei, ma Tombolo non c’era mai
entrato. Tombolo non si fidava perché pensava che volesse attirarlo lì con un
tranello e presentarlo al parroco del paese per fargli firmare le pubblicazioni
di matrimonio.

Fabio Marazzoli: Tombolo e Casimiro: vita da scapoli

Fabio Marazzoli: Tombolo e Casimiro: vita da scapoli: Tombolo abita da solo in un piccolo appartamentino, la “mansardina” come la definisce lui, confortevole con una terrazza affacciata sul …



Tombolo e Casimiro: vita da scapoli









Tombolo abita da solo in un piccolo appartamentino, la
“mansardina” come la definisce lui, confortevole con una terrazza affacciata
sul porto di Spaccabellezze. La terrazza, non molto grande, ma abbastanza per
contenere un tavolo bianco di plastica per due persone, due sedie pieghevoli e
un ombrellone Algida del tipo da spiaggia, si apre in cima al tetto di una
vecchia palazzina a tre piani insinuata fra le stradine del centro storico che
conduce al porto di Spaccabellezze. Dorme sempre sopra il tavolo Casimiro, un gatto soriano arrivato sulla sua terrazza da chissà dove e che gli
fa compagnia da alcuni anni. Tombolo è molto ospitale e divide il suo
appartamentino confortevole con Casimiro, un placido gatto soriano, scapolo e
grassoccio come lui, migrante da chissà quale tetto e ormai da qualche mese
nell’organico della casa o “mansardina”, come la definisce lo stesso Tombolo.
Acqua e croccantini non mancano mai e così Casimiro da migrante si è accasato
in quel piccolo angolo di mondo fra cielo e mare.

Fabio Marazzoli: Perché scrivo i gialli di Tombolo

Fabio Marazzoli: Perché scrivo i gialli di Tombolo: Dopo una breve pausa riprendo a scrivere in questo blog per farvi sapere come mai mi è venuto in mente di scrivere i gialli che…



Perché scrivo i gialli di Tombolo









Dopo una breve pausa riprendo a scrivere in questo blog per farvi sapere come mai mi è venuto in mente di scrivere i gialli che hanno per protagonista l'investigatore privato Marino Tombolo che indaga a Spaccabellezze, un pittoresco borgo di pescatori nella Toscana del sud. 
L'idea principale è stata quella di scrivere sempre un giallo romanzato ma con un personaggio completamente diverso da Cantagallo. Un investigatore non sposato ma eternamente in subbuglio per il suo innamoramento di una bella dottoressa che lo vuole portare all'altare ma che lui non vuole decidersi di sposare perché teme che con il suo lavoro non sarebbe un buon marito, un investigatore più semplice nei modi e che meno si complica la vita. Un uomo che non disdegna la partitina a scopone con gli amici di sempre al bar, che si fa una sgambata in bicicletta la domenica mattina, che si prende tutto il suo tempo per investigare su quello che i clienti lo pagano, si fa sempre pagare bene e se qualcuno ha fretta: "Calma e gesso!", l'investigatore deve avere tutto il suo tempo di ragionare prima di agire, come quando ci si prepara a colpire la palla sul biliardo dopo aver ingessato bene la punta della stecca. Un uomo più solitario perché vive in una bella mansardina vista mare con un gatto soriano di nome Casimiro, più rude nei metodi di investigare, più pragmatico in quello che deve essere fatto per individuare l'assassino, con meno schemi tecnici e più senso pratico, nessun "mosaico criminale" da realizzare ma "tutto in testa" per non perdere un fatto importante per la cattura dell'omicida. Altri elementi sono i pochi personaggi protagonisti delle vicende investigative che si succedono senza soste, l'eterna fidanzata di Tombolo che è la dottoressa del Poliambulatorio Rossella Sirena, e il rapporto fra Tombolo e il suo aiutante ombra Prospero Buontempo, cuoco a domicilio con il suo Apone carrozzato Shangai Cuki Express.